LA CITTÀ INVISIBILE (o Della semplicità) è la storia di tre ragazzi che stanno costruendo uno spettacolo sui  senzatetto. Attraverso un confronto sempre più acceso, si scontrano con una ineluttabile verità: di questo argomento non sanno quasi nulla. Dalla domanda sul “come fare” a raccontare la realtà degli “ultimi” della società pur non potendola comprendere fino in fondo, per i tre protagonisti nascerà l’occasione di una riflessione sulle proprie vite, quelle dei “primi”, che nel senzatetto spesso incontrano uno specchio delle loro più grandi paure.

In scena, una semplice scenografia fatta di cartoni e un ambiente acustico fatto di voci di strada, finestre sonore sul mondo invisibile che abita le nostre città. Lo spettacolo fa sorridere amaramente e ridere di gusto, commuovere e restare col fiato sospeso, in uno sviluppo avvincente e ricco di colpi di scena.

LA CITTÀ INVISIBILE – O Della semplicità

Di Maria Celeste Carobene
Con Marco Mattiazzo, Eleonora Marchiori, Federica Chiara Serpe
Regia di Maria Celeste Carobene
Aiuto regia Gaetano Tizzano
Musiche di Leonardo Tosini
Progetto grafico a cura di Federico Baldisserotto

GENERE: Teatro civile
DURATA: 1h
SPAZIO SCENICO: all’aperto o al chiuso – minimo 5m x 4m
AUDIO: mixer – 2 casse amplificate – cavi necessari
ILLUMINOTECNICA: dimmer – centralina luci – 10 PC 1000W (piazzato + contro + speciali)
TEMPO DI MONTAGGIO: 2h

La compagnia provvederà al reperimento delle attrezzature tecniche necessarie qualora non fossero disponibili sul posto. Si chiede tuttavia la presenza in loco della corrente elettrica necessaria con prese ubicate in luoghi raggiungibili e della giusta portata.